Veicolo di interesse storico e fiscalità

Sento troppi soci dire: "la mia macchina ha 30 anni e quindi diventa storica". Nulla di più falso. Il DL del 2012 che istituisce il CRS recita che un veicolo diventa di interesse storico e collezionistico al compimento del XX° anno di età (il decreto si basa sulla immatricolazione e non sulla costruzione e questo è un problema per alcuni casi specifici). A conferma di ciò i CI dell'Asi (la Targa Oro) vengono emessi da tal data. In alcune regione, anche se il veicolo è di interesse storico, continua a pagare la tassa di proprietà (bollo).
Pertanto il veicolo è storico, ma continua ad essere attivo sul piano fiscale.
Per contro un veicolo non certificato che raggiunge i 30 anni non diventa "storico" per età, ma semplicemente defiscalizzato pagando il bollo in forma ridotta anche se non certificato. Se non ha il CRS non è di interesse storico.
Molte compagnie di assicurazione hanno recepito tale differenza e sempre più spesso si adeguano fornendo polizze agevolate alle auto "registrate Asi" (e qui torna la confusione dove per "registrato Asi" non si capisce la differenza fra CI o CRS o FIVA).
A tal proposito spero che il DL per l'emissione del CRS sia il primo passo per la TARGA H (Historical), già presente in altri paesi che servirebbe a differenziare i veicoli storici da quelli della normale circolazione.
saluti
r

#49 da Scuderia San Martino

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"Molte compagnie di assicurazione hanno recepito tale differenza e sempre più spesso si adeguano fornendo polizze agevolate alle auto "registrate Asi" (e qui torna la confusione dove per "registrato Asi" non si capisce la differenza fra CI o CRS o FIVA)." - dici tu. Ok.
Registrato Asi significa almeno il Crs, visto che Asi è , per legge, ente certificatore. Come sai, in molti paesi il bollo non esiste. Anzi, una sentenza della corte europea ha stabilito che il bollo auto è una tassa impropria, sollecitando quindi i parlamenti nazionali ad abolirla. Da qui la TARGA H (Historical), presente in altri paesi. In Italia, non sarebbe altro, a mio avviso, che una formalità ed una spesa aggiuntive che , sinceramente, causerebbe ulteriori ostacoli burocratici.
Saluti!

#69 da ASI Grimaldi

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Vorrei rispondere sia a Roberto che alla signora Francesca,anche se " rispondere " ,nell'eccezione del termine, è assolutamente improprio.
Stiamo parlando di tre problemi differenti che identificherei così:
1) definizione di vettura storica.
2) agevolazione fiscale
3) assicurazione per veicoli storici.

Punto 1
Storicità Veicoli.
Veicoli storici sono ritenuti quelli certificati ASI ,sia con CRS che con CI ( ottimale avere entrambi).
Come ribadisce Roberto la qualifica di veicolo storico è al compimento del ventesimo anno d'età ,come stabilisce il D.L.
La certificazione è utile per differenti fini: assicurativo,fiscale e ,non dimentichiamolo ,anche per il plus valore che guadagna l'auto,sia con CRS che con C.I.

Punto 2
Il più dolente.
Noi in Lombardia ,così come Roberto in Emilia, a tutt'oggi godiamo del beneficio dall'esenzione anche per le ventennali grazie al solo CRS o anche al vecchio ADS.
Purtroppo quasi tutte le altre Regioni ,grazie ( utopistico) al Patto di Stabilità 2015 ,si sono viste regredire l'esenzione ai trent'anni con le conseguenze che tutti conosciamo.
E qui purtroppo l'ASI deve farsi un Mea Culpa da togliere il sonno.
Già il bollo auto,tassa di possesso, è alquanto sgradito,parlo per vetture moderne ,per le storiche poi diventa inaccettabile.

Punto 3
Le Assicurazioni.
Oggi agiscono in libero arbitrio,sconvolgendo tariffe e parametri di continuo.
Per le auto dai 20 ai 25 anni solo pochissime Compagnie stipulano polizze agevolate.
Sarebbe interessate trovare un accordo,o comunque aprire un discorso,tra noi,inteso come presidenti Club, e le varie compagnie per uniformare le richieste.

La proposta di una targa per sole auto d'poca potrebbe essere un'ottima soluzione. In parecchi stati Europei ormai si acquista la targa e si usa sulla vettura che si vuole.
Quando potremmo arrivare ad un soluzione simile?

Così come sarebbe importante ottenere una Revisione per sole auto d'epoca,con paramenti adeguati.
Se n'è parlato nei vari incontri tra Presidenti ma poi è rimasto tutto fermo.
L'ASI potrebbe chiedere di agire liberamente in questo settore? È una domanda che sto formulando a tutti voi.

Mi scuso per essermi dilungata,vi saluto cordialmente.
N.

#151 da OLD MOTORS CLUB BERGAMO

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Io sono contrario ad una targa ad hoc .
cosa cambia ? altra burocrazia oltra a quella che c'è gia ?
magari data in gestione ad ACI ...
Quanto alle norme per la revisione : basterebbe emettere un regolamento specifico , in italia esistono circa 200.000 leggi ...una più o una meno ...e non mettiamoci proprio ora a fare i virtuosi perché quando c'è da spremere il contribuente allora ci si inventa qualunque controlegge , anche in elusione di quelle CEE , pur di fare ciò che comoda (ovvero mantenere un parastato che non possiamo più permetterci perché di industria pesante e progettuale in italia ne è rimasta molto poca ).
basterebbe solo un po di buona volontà e buon senso ....
M.P.

#162 da jaguarclubitalia

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